Uso personalizzato
Notturno o anche diurno per un periodo limitato, a seconda della gravità del caso.
Indolenzimento al risveglio, rumori articolari o mal di testa ricorrenti possono derivare da una disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, spesso originata da una malocclusione.
Il trattamento prevede l’uso di bite terapeutici, controllati periodicamente fino al raggiungimento del comfort del paziente.
Non basta un fastidio articolare occasionale per prescrivere un bite: serve sempre una valutazione clinica accurata.
Il tipo di bite e i tempi di utilizzo vengono stabiliti in base alla gravità della disfunzione.
Notturno o anche diurno per un periodo limitato, a seconda della gravità del caso.
Il bite viene controllato regolarmente dallo studio, fino al raggiungimento del comfort del paziente.
Nessun bite viene prescritto senza una valutazione clinica che ne confermi la reale necessità.
Il percorso resta breve: valutazione, realizzazione del bite, controlli nel tempo.
Si analizza la relazione tra i sintomi riferiti e un'eventuale componente occlusale.
Il dispositivo viene realizzato su misura in base alla gravità della disfunzione.
Il bite viene monitorato nel tempo, fino al raggiungimento del comfort del paziente.
Se necessario, il bite viene modificato per mantenere il comfort raggiunto.
Nessuno di questi segnali, da solo, richiede allarme: insieme meritano un controllo.
Difficoltà ad aprire bene la bocca al mattino.
Durante l'apertura o la chiusura della bocca.
Da valutare in relazione a un'eventuale componente occlusale.
Una valutazione clinica accurata stabilisce se serve un bite o un altro tipo di intervento.