Pianificazione digitale
Il navigatore chirurgico segue in tempo reale la progettazione virtuale, calcolata su volumi ossei e altezza della gengiva scansionati in fase di diagnosi.
La perdita di uno o più denti non riguarda solo l’estetica. Cambia il modo di masticare e di parlare e, con il tempo, può alterare la struttura ossea del viso.
Il flusso di lavoro è standardizzato e completamente digitale, dalla progettazione alla realizzazione. L’intervento segue un navigatore chirurgico che guida l’inserimento degli impianti secondo la progettazione virtuale fatta in fase di diagnosi.
Ogni intervento viene pianificato sulla base dell’anatomia e degli esami del singolo paziente.
Lo studio applica la stessa metodologia di chirurgia guidata dinamica a ogni caso, dal più semplice al più complesso.
Il navigatore chirurgico segue in tempo reale la progettazione virtuale, calcolata su volumi ossei e altezza della gengiva scansionati in fase di diagnosi.
Nel 98% circa dei casi non è necessario incidere la gengiva: l'intervento è guidato a mano libera dal navigatore, senza mascherine fisiche.
Dal caso più semplice al più complesso, il protocollo di lavoro non cambia: la stessa accuratezza per ogni paziente.
Dalla diagnosi alla riabilitazione finale, ogni fase è pianificata prima di intervenire.
Scansione ed esami radiografici permettono di progettare virtualmente posizione, angolazione e profondità di ogni impianto.
La progettazione viene caricata nel navigatore chirurgico, che guiderà l'intervento seguendo il piano stabilito in fase di diagnosi.
L'inserimento dell'impianto segue in tempo reale la rotta indicata dal navigatore, a mano libera e senza mascherine fisiche.
L'impianto si integra gradualmente nell'osso. I tempi variano da paziente a paziente e vengono monitorati con controlli programmati.
Completata l'integrazione, viene realizzata e fissata la corona definitiva, su misura per il paziente.
Il navigatore chirurgico si adatta a diverse condizioni ossee e gengivali. La valutazione iniziale stabilisce l'approccio più indicato caso per caso.
Un impianto singolo sostituisce la radice del dente perso, senza intervenire sui denti sani vicini.
Più impianti possono sostenere una protesi fissa su più elementi, quando la situazione clinica lo consente.
Quando mancano tutti i denti di un'arcata, gli impianti possono sostenere una protesi fissa completa.
Chi porta protesi rimovibili può valutare, con una visita dedicata, se gli impianti offrono una soluzione più stabile.
Il Dr. Montanari valuta ogni situazione individualmente, con una diagnosi digitale completa prima di qualsiasi decisione.